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CHAVEZ – VICINO/LONTANO 2014

Chávez

 vicinolontano2014

Installazione sonora

Per coro, quattro grancasse e live electrics

 Musica originale Valter Sivilotti

Live electronics Giuliano Michelini

Coro del Friuli Venezia Giulia – direttrice Irina Guerra Ling Long

e con i Percussionisti del Conservatorio di Udine

Roberto BarbieriAnnamaria del BiancoGiacomo SalvadoriFrancesco Tirelli

coordinati da Roberto Barbieri

Prima esecuzione, commissionata da vicino/lontano
in collaborazione con il Conservatorio “J. Tomadini” di Udine

  Concerto di apertura di “VICINO/LONTANO 2014

“In alto, sempre più in alto”, furono le ultime parole che pronunciò Geo Chávez, dopo aver concluso tragicamente la prima leggendaria trasvolata della Alpi su un monoplano spinto da un motore rotativo a pistoni di soli 50 cavalli. Era il 1910, ed erano gli anni in cui il desiderio di “scalare il cielo”, il dinamismo futurista e l’ imminente primo conflitto mondiale infiammavano la fantasia dei giovani. Quel “folle volo” e quell’impresa coraggiosa e temeraria ispirarono un’ode famosa di Giovanni Pascoli, che l’installazione sonora di Valter Sivilotti in parte riprende: in un’ atmosfera rarefatta, la sospensione sonora del coro a cappella, quasi aquile mute sulle vette, contrasta con l’incessante motore di una macchina infernale.

Piano Twelve – Teatro Duse Bologna

LOGO_DUSESTAGIONE 2011-‘12

La serata inaugurale della stagione 2011-’12 del Teatro Duse è il 5 novembre: “Piano Twelve”, un evento musicale assolutamente unico, prodotto dal Coro del Friuli Venezia Giulia su elaborazioni originali di Valter Sivilotti per 12 pianoforti a coda che suonano simultaneamente un programma avvincente, creando superfici, linee, intrecci, sequenze di suoni e colori che si sommano e si sottraggono in musicale armonia.


Biglietteria del Teatro Duse – Via Cartoleria, 42, Bologna

Orari di biglietteria:

da lunedì 3 ottobre a sabato 5 novembre, apertura dal lunedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00
da martedì 8 novembre, apertura dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 19.00

Infoline: tel. 051/231836, e-mail biglietteria@teatrodusebologna.it

DJIVAN GASPARYAN IN CONCERTO

Domenica 17 luglio Ore 18.30 – Chiesa San Francesco (Cividale del Friuli)

DJIVAN GASPARYAN IN CONCERTO

Djivan Gasparyan, duduk
Djivan Gasparyan junior, duduk
Aharonyan Martiros, chitarra
Karina Oganjan, soprano
Coro del Friuli Venezia Giulia
Cristiano Dell’Oste, direttore
Adattamenti e arrangiamenti di Valter Sivilotti
produzione MittelFest 2011
Prima assoluta

Mittelfest 2011

Una lunga via che porta con se gli strati e le radici di tradizioni millenarie nel solco di un patrimonio musicale sacro e popolare che unisce culture così lontane solo geograficamente.

Perché l’Armenia è stata la prima nazione del mondo a proclamarsi cristiana. La sua conversione risale al 299, quando nell’impero romano si stava preparando la persecuzione di Diocleziano.
Perché dopo il genocidio anche la nostra terra friulana ha accolto la diaspora degli Armeni, ora una comunità molto dinamica e intraprendente.

Il più grande musicista armeno, una leggenda vivente tra i più grandi nomi della musica mondiale, Djivan Gasparyan é il virtuoso più famoso di duduk, un antico strumento simile all’oboe fatto di legno di albicocca e capace di sostenere a lungo le vibrazioni delle note.

Si dice che nessun altro strumento sia capace di esprimere le emozioni del popolo armeno meglio del duduk che nelle mani di Gasparyan diventa veicolo per una musica meditativa che evoca le atmosfere delle terre armene e la vita della sua gente. La voce del suo duduk – ha detto Claudio Abbado (in occasione di una collaborazione del maestro armeno con i Berliner Ensemble) è già da sola una preghiera. Nato nel 1928 nel Solag, un villaggio vicino alla capitale Yerevan, Gasparyan è l’unico musicista che abbia ricevuto dal governo armeno l’onorificenza di Artista del Popolo Armeno nel 1973.La sua musica tra temi popolari e improvvisazioni si libera non sui melismi inarrestabili, ma sul lento incedere dei passaggi emozionali e piangenti, in cui i quarti di tono soffiati in chiusura di frase spostano ulteriormente verso Oriente il baricentro di provenienza.

Il Coro del Friuli Venezia Giulia da qualche tempo ha cominciato ad interessarsi, in un percorso di comprensione, alla musica nella sua universalità, nella consapevolezza che la curiosità dei linguaggi renda ogni nuova forma espressiva un nuovo arricchimento. Arricchimento ulteriormente favorito dalla presenza tra le sue fila di coristi che vivono nella nostra regione ma che provengono da molte parti del mondo. Karina Oganjan, soprano di origini armene, con un’importante carriera alle spalle, collabora da alcuni anni come soprano e preparatore vocale del coro.