G. Verdi “Requiem” – Riccardo Muti

LE VIE DELL’AMICIZIA

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Il tema “Grande Guerra” verrà declinato in alcune delle sue molteplici sfaccettature con un percorso che dopo diverse tappe si concluderà nel grande e solenne concerto commemorativo ospitato nel Sacrario di Redipuglia che si inscrive nelle Commemorazioni nazionali della Prima Guerra Mondiale. È lì che, dopo il consueto appuntamento al Pala de André riservato al pubblico ravennate, giungeranno quest’anno le Vie dell’Amicizia: Requiem per le vittime di tutte le guerre. Riccardo Muti, sul podio dell’Orchestra Cherubini assieme all’European Spirit of Youth Orchestra ed al Coro del Friuli Venezia Giulia, (solisti il soprano Tatiana Serjan, il mezzosoprano Daniela Barcellona, il tenore Saimir Pirgu ed il basso Riccardo Zanellato), compagini a cui si affiancheranno molti altri strumentisti e coristi provenienti dai principali paesi che presero parte alla guerra, dirigerà la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. C’è da ritenere che nessun altro “testo” musicale possa essere più adatto nel rendere in modo lancinante il dramma, realistico e crudele, della morte. Come scrisse Massimo Mila “nella Messa da Requiem, e particolarmente nel Dies irae, è tutto il genere umano che si comporta come i personaggi verdiani, e stramazza fulminato, come selvaggina abbattuta di colpo dall’improvvisa palla di fucile, passando di punto in bianco dal calore di una vita intensissima al gelo della morte”. E la visione verdiana si sovrappone insospettabilmente a quella di Guido Ceronetti, che nel suo Viaggio in Italia così descrive l’immane sacrario: “La scalinata di Redipuglia è una visione da mescalina. Milleduecento gradini che paiono molti di più, un milione, o seicentomila come il computo dei morti, e tutti parlanti, e tutti che gridano una sola parola che risuona come il tuono lontano di una preparazione di artiglieria: Presente. Si è cercato di placarli col culto, il marmo, una liturgia speciale, perché di quei morti, sicuramente, era temuta l’ira”. E così Verdi, come presago dell’imminente ecatombe, dà voce, e potentissima, a quell’ira di milioni di giovani vite spezzate. (comunicato stampa Ravenna Festival, 08/02/2014 )

 

2014 – sabato 5 luglio, ore 21 – Palazzo Mauro de André – Ravenna
2014 – domenica 6 luglio, ore 21- Fogliano di Redipuglia (Gorizia), Sacrario Militare

Le Vie dell’Amicizia
MESSA DA REQUIEM

1914 – 2014 Cent’anni dalla Grande Guerra
Requiem per le vittime di tutte le guerre

di Giuseppe Verdi

direttore Riccardo Muti
soprano Tatiana Serjan
mezzosoprano Daniela Barcellona
tenore Saimir Pirgu
basso Riccardo Zanellato
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, European Spirit of Youth Orchestra
Coro del Friuli Venezia Giulia
Strumentisti e coristi delle nazioni che presero parte al primo conflitto mondiale
in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia e Mittelfest