Il Cammino delle Pievi in Carnia – 10 anni di musica

carniarmonie2011_1carniarmonie2011_2Nulla è più nobile del canto. 
Virtù salvatrice di umanità sempre più rara è il cantare.
 Per questo quando un popolo canta c’è da sperare ancora.
 E sarà perfino inutile disperare quando non si udiranno più canti. 
Nulla fonda animi e caratteri quanto un coro, quando è un vero coro;
quanto sentirsi i componenti di un coro: allora l’appuntamento, 
il ritrovarsi e il sentirsi presenza necessaria a cantare è come un convenire di innamorati.
 Allora il sacrificio diventa spontaneamente gioia e stima per vivere.
 (David Maria Turoldo)

Ci sono dei momenti nella vita in cui la ricerca di qualcosa di più alto si rivela non più come un atteggiamento, quanto come un’esigenza.
Per festeggiare il suo decennale il Coro del Friuli Venezia Giulia ha pensato di muoversi nella direzione di  qualcosa che uscisse dai soliti schemi autocelebrativi che normalmente comprendono un grande concerto o una grande festa. Certi di aver regalato per dieci anni molte emozioni,  averne ricevute forse anche di più, si è manifestato un forte desiderio di fermarsi, anche solo per un attimo, e guardare oltre.

L’idea nasce dal preciso intento di regalarci, dopo oltre 200 concerti in dieci anni, uno spazio di silenzio, nell’esperienza significativa della ricerca di un suono della natura. Molti di noi amano la montagna, forse per  la  sua  dimensione  orientata  verso  lʹalto, dimensione che favorisce  questa  dispositio  animi verso la ricerca di un sentire più alto.
Ci metteremo quindi in viaggio lungo Il cammino delle Pievi in Carnia.
Un percorso lungo le antiche Pievi della Carnia, lungo i sentieri, nel silenzio dei boschi, ispirato al cammino di Santiago di Compostela.
Cammineremo, ci racconteremo, ci fermeremo nelle Pievi che parlano di storia, canteremo, conosceremo le genti della Carnia, persone nuove, ripartiremo rigenerati, e le nostre parole   riaffioreranno   dal  canto  e  dalla  musica,  forse anche dal  grido che bucherà il silenzio;  sosteremo nella meraviglia della natura, del cui silenzio non  cʹè  parola,  non  cʹè  nota  musicale  che  abbia senso. Usciremo dagli schemi della prova-concerto , dagli stereotipi frenetici della produzione musicale , dalla stanchezza dei lunghi viaggi, per vivere e sentire, nella sola eco di un passo dopo l’altro, la musica interiore, nella fatica del cammino. E ci riascolteremo con lo sguardo in alto, nella gioia delle vette, negli arpeggi del vento, nei colori e nelle armonie di un tramonto.

 

 

PROGRAMMA

23 giugno
Prima Tappa (da Cavazzo a Cesclans)

24 giugno
Seconda tappa da Villa Santina a Socchieve (Pieve di Castoia)
Ore 20.00 Concerto spirituale nella Pieve di Castoia
Musiche di Duruflè, Lauridsen, Bruckner, Britten

25 giugno
Terza Tappa (da Prato Carnico alla Pieve di Gorto di Ovaro)
Ore 20.00 Momento musicale nella Pieve di S. Maria e incontro con i cantori della Pieve di Gorto e il Coro “Rosas di Mont”. Apprendimento delle antiche melodie e della tradizione popolare patriarchina.

26 giugno
Da Imponzo a San Floriano-Illegio
Ore 9.30 Messa cantata nella Chiesa di S. Paolo, celebrata da Don Alessio Geretti.
Visita alla mostra “L’Aldilà”

Il progetto è inserito nel Cartellone di Carniarmonie ed è stato possibile grazie al concorso di numerosi sponsor e con la collaborazione di molte associazioni, istituzioni e la preziosa sensibilità e semplicità delle genti della Carnia.