Estaba la Madre e Misa Tango : il 29 il premio Oscar Bacalov dirige al Nuovo

Messaggero Veneto — 24 dicembre 2009   pagina 07   sezione: UDINE

UDINE. Bell’appuntamento in musica, durante le festività natalizie, martedì 29 dicembre al Giovanni da Udine (alle 20.45) e il giorno successivo (stessa ora) al Politeama Rossetti di Trieste: è in arrivo, infatti, il premio Oscar (colonna sonora de Il postino ) Luis Bacalov, che dirigerà l’Orchestra Mitteleuropea e il Coro del Friuli Venezia Giulia, per un totale di oltre 130 artisti sul palco. Serate che si sono potute realizzare grazie alla sinergia tra l’organizzatrice Fondazione Bon, la Regione, il Giovanni da Udine e il Politeama Rossetti, e grazie a sostenitori come la Fondazione Crup, la Confindustria di Udine e il marchio Bernardi. I brani eseguiti, entrambi di Luis Bacalov ( nella foto ), saranno, nella prima parte, un estratto di Estaba la Madre e, nella seconda, la Misa Tango , solisti Gianni Iorio al bandoneón , Anna Kraynikova soprano, Anna Malavasi e Giuseppina Bridelli mezzosoprani, Elia Campolo e William Corrò baritoni, Alexey Yakimov basso. Estaba la Madre , che il maestro argentino ha composto per ricordare gli oltre 30 mila desaparecidos , è dedicato a las Madres y las Abuelas de Plaza de Mayo : fu grazie alla loro forza d’animo che il mondo conobbe gli orrori della dittatura militare allora insediata a Buenos Aires. «Sono nato a Buenos Aires, una tra le città più ibride del mondo – afferma Bacalov –, e non mi sono mai voluto mettere una maschera. Il risultato è quest’opera che mi somiglia: mi piacciono la musica popolare argentina, il tango, il folclore messicano, ma anche Stravinskij e Debussy». Estaba la Madre è uno Stabat Mater laico, che attraverso il racconto di quattro storie esemplari ripercorre il dramma delle donne alla ricerca dei figli scomparsi. La Misa Tango è una messa elaborata per grande orchestra e grande coro. Resa celebre dal disco con Placido Domingo solista e con l’Accademia romana di Santa Cecilia, è un’opera che si snoda attraverso i ritmi del tango e della milonga. Le parti solistiche sono affidate a un baritono e a un mezzosoprano, oltre all’immancabile bandoneón , strumento simbolo dell’Argentina. I ritmi di un ballo sensuale contaminati con la religione: la sfida dell’autore è che il tango diventa una messa. Il compositore argentino dice: «Io, ebreo, potrei essere accusato di blasfemia. Ma difendo la sacralità di questa musica» Per Borges il tango era «un pensiero triste che si balla», per Luis Bacalov è «un pensiero religioso che si suona». Le prevendite sono in corso alla Fondazione Bon a Colugna (0432-543049 e www.fondazionebon.com ) e all’Angolo della Musica a Udine (0432-505745).